mercoledì 3 ottobre 2012

ALLA GALLERIA RICCI ODDI .......PER UN PIC-NIC


Mi sembra importante raccontare ai miei lettori, pochi o tanti che siano, di una mattinata che ho trascorso nei giardini della Galleria Ricci Oddi di Piacenza per una iniziativa culturale del tutto nuova che, come asserisce il Direttore del nostro quotidiano "Libertà", è, forse, unica in Italia.

Non trovo parole adeguate per ringraziare il Direttore del quotidiano "Libertà", la "Ricci Oddi" e l'associazione culturale "Le Ragazze" e la loro portavoce "Enrica Carini", per aver organizzato le tre mattinate domenicali battezzate: "Pic-Nic in Libertà al Museo". 

E' stata interessante e coinvolgente la mattinata di domenica 30 settembre trascorsa sotto il porticato che circonda il bel giardino che divide le due ali di fabbricato tra la Galleria Ricci Oddi e la sede degli Amici dell'Arte, abbellito, nell'aiuola centrale, da un leggiadro albero di melograno e dai suoi frutti dai colori vivaci...

La mia mente ha subito fatto riemergere due ricordi: 1) Un più modesto albero di melograno che la nonna paterna aveva piantato nel suo piccolo giardino di via Guastafredda e del quale mi aveva fatto conoscere il gusto dolce un po' asprigno dei suoi frutti. 2) Una strofa della poesia di Giosuè Carducci che dice."L'albero a cui tendevi la pargoletta mano, il verde melograno da' bei vermigli fior..." che leggevo e rileggevo commuovendomi perchè dedicata al figlio morto bambino. 
Ad un certo punto, un raggio di sole ha illuminato il giardino. Dopo 2 ore di attento ascolto, posso affermare che, secondo me, sia il raggio di sole, che le parole del pedagogista Daniele Novara, la lettura delle prime pagine dei quotidiani scelti dal Direttore, e quelle più tecnologiche e moderne della giovane giornalista Betty Paraboschi, hanno illuminato anche le menti di tutti i presenti.

Veramente interessanti le spiegazioni chiare, in un linguaggio comprensibile per tutti, del Pedagogista Daniele Novara su come gestire i "Conflitti" sia familiari che sul posto di lavoro; spiegazioni che dovrebbero essere ascoltate da tutti, non solo dai cittadini, ma anche dalle istituzioni, a volte tanto litigiose, quando elaborano nuove leggi....
Altrettanto interessante la lettura dei titoli delle prime pagine di alcuni quotidiani sia provinciali, che regionali e nazionali; i brevi commenti del Direttore di "Libertà" mi hanno dato un'idea generale degli argomenti che più interessano i lettori secondo i direttori di testata.

Molto simpatica la lettura fatta da una de "Le Ragazze" di alcune notizie pubblicate da "Libertà" dal 1952 al 2002: notizie che hanno risvegliato tanti ricordi sia a me che a tutti i presenti.

Merita un ringraziamento particolare la dottoressa Cacopardi della Galleria Ricci Oddi che ha condiviso con l'Associazione "Le Ragazze"questo progetto che, sottoposto al giudizio del Direttore del quotidiano di Piacenza, ha subito intuito che si trattava di un'ottima idea che andava sostenuta e realizzata, tra l'altro in una "location" come lui stesso afferma, che ha aiutato molto:

il giardino della Ricci Oddi, il porticato, l'albero di melograno, la gente disposta ad emiciclo....per tre domeniche i presenti, con gli organizzatori e i relatori, insieme hanno vissuto un'esperienza forse unica in Italia: leggere in pubblico, i giornali della settimana e del giorno e commentarli insieme. Proseguo con le parole del Direttore: è stata una lettura originale, una ricerca, nelle tante pagine pubblicate, di temi piacentini e nazionali, legati alla nostra vita di ogni giorno. Sì, il pic-nic deve tornare.

Io aspetto il prossimo anno con la speranza che questa iniziativa si ripeta.


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