mercoledì 29 novembre 2017

CANTICO DI UN ANZIANO


sabato 25 novembre 2017

COMPLIMENTO CHE NON SI DIMENTICA


CHI, ENTRANDO NEL MIO BLOG SI E' SOFFERMATO A LEGGERLO, SI SARA' ACCORTO CHE MANCA LA FRASE CHE GIUSTIFICHI IL TITOLO. 
IL COMPLIMENTO DEL QUALE PARLO LO SCRIVO ORA, DOVE MANCA,  IN GRASSETTO. 
RINGRAZIO L'AUTORE O GLI AUTORI DI QUESTO SIGNORILE GESTO!!!

IL  COMPLIMENTO  PIU'  BELLO  CHE  HO  RICEVUTO

Nella mia vita non ho ricevuto molti complimenti perchè ho conosciuto e frequentato poche persone (casa e ufficio) ma anche perchè sono sempre stata timida e riservata (forse troppo) e poi, come mi avevano insegnato le nonne e la mamma, era educato, da parte mia, sorridere e ringraziare ma non dare troppa confidenza soprattutto ai ragazzi (diffidare sempre). Però, lo confesso, ero intimamente contenta se qualcuno mi rivolgeva un apprezzamento e se mi sembrava sincero.

C'è un complimento in particolare che, quando mi è stato rivolto, mi aveva stupito e poi, una volta capito, mi era piaciuto tanto e tutt'ora lo ricordo volentieri.
La nonna materna aveva avuto un primo ictus ed era ricoverata all'ospedale. Appena era stato possibile ero andata a trovarla: 16 anni, gonnellina blu a pieghe e camicetta bianca con grandi pois rosa ed un bel fiocco al posto del colletto, da annodare al mattino.

La nonna era stata tanto contenta di vedermi entrare nella stanza e mi aveva presentata alla vicina di letto. Io ero seduta fra di loro parlando della scuola appena cominciata, degli allenamenti di atletica e delle prime gare alle quali avevo partecipato ingigantendo con entusiasmo i miei racconti.

Ad un certo punto la vicina si era rivolta alla nonna e le aveva detto:
"Signora Maria, sua nipote è bella e genuina come una castagna lucida quando si apre il riccio appena caduto dalla pianta!"

Che bel complimento! In tutti questi anni ho sempre ricordato queste parole e questa similitudine, in particolare poco tempo fa, quando un'amica, dopo aver ascoltato pazientemente parte delle mie mai finite o irrisolte vicissitudini e le mie conseguenti geremiadi, ha esclamato:
"Tu stai male perchè, a differenza di tanti esseri umani, sei "cristallina"!  

Questo è il secondo più bel complimento che ho ricevuto!!!

Purtroppo "genuina", cristallina" nella nostra società moderna, non serve esserlo, anzi, sono d'intralcio!

Sapete cosa vi dico? I comportamenti degli esseri umani dovranno cambiare o ci imbarbariremo sempre di più. Per quanto riguarda me....NELLA PROSSIMA VITA SARO' ....esattamente come sono sempre stata!

Io non finirò sui libri di storia, ma neanche tutti gli altri esseri umani che hanno vissuto di compromessi e, peggio ancora, fregando chi potevano o vendicandosi (e vendicarsi è riprovevole!)

Recentemente una persona mi ha detto che devo essere orgogliosa di non aver mai chiesto niente a nessuno. Anche questo lo considero un bellissimo complimento.




lunedì 20 novembre 2017

SALTO IN ALTO - STILE VENTRALE


SALTO IN ALTO - STILE VENTRALE
                                            

Ho recuperato tutte le foto che erano sul mio computer, distrutto da un virus; trovavo ciò che mi serviva ma perdendo tanto tempo e poi, stampando, il bianco e nero veniva scurissimo.
Come informazione di servizio devo aggiungere che ho imparato ad usare il Personal/computer a quasi 70 anni, nel 2010.

Quando sono entrata nella squadra "Libertas-Atletica Leggera Piacenza, nel 1955 a 13 anni, il mio allenatore, il Sig. Rattotti, aveva migliorato la mia tecnica "all'Italiana", che già mi era stata insegnata alla scuola media che stavo frequentando. Ma di lì a poco mi aveva insegnato la nuova tecnica detta "Ventrale".  Successivamente era entrata in uso la tecnica "Fosbury" detta "dorsale", che è ancora in uso; ma io avevo smesso di praticare l'atletica  leggera perchè, dopo un paio d'anni di fidanzamento, mi ero sposata.
La foto che "Posto", mentre salto, è l'esempio della tecnica "ventrale"e risale all'incirca all'anno 1959.
Questa foto mi è molto cara perchè sugli spalti, tra gli spettatori, si intravedono 2 zii materni (Giuseppe e Giancarlo Spalazzi della Trattoria/Osteria con giochi da bocce di San Nicolò (Pc) davanti alla Chiesa). Zii ai quali ho voluto molto bene, come a tutti gli altri zii, zie e parenti vari e che me ne hanno voluto altrettanto. Avevo promesso ad un cugino di occuparmene ma ho avuto tempo solo oggi.

Ora "posto" la foto di un mio "Salto in Alto"

venerdì 17 novembre 2017

MALINCONIA - COMBATTERLA CONFESSANDOLA

Mi sono svegliata presto questa mattina, ma i termosifoni erano ancora freddi, così ho scritto una poesia restando sotto le coperte.

E' VERO

E' vero, sono sempre "spaventata"
sono anche incredula e sospettosa
spesso sfiduciata.

Domando a me stessa: perchè?

Perchè sovente, nella vita,
sono stata avvicinata
nascondendo scomode verità,

oppure fini da raggiungere.

Perchè, ormai anziana, mi hanno respinta,
calpestando i miei diritti essenziali
oltre ai doveri da me mai tralasciati.

Non avrei voluto essere derisa e beffata
o ridicolizzata ed isolata.....
in attesa di essere zittita totalmente,.....

.....così da sparire per sempre......!