mercoledì 20 ottobre 2010

UNA NUOVA FORMA D’ARTE

Venerdì 8/10/2010 è stata per me una giornata molto soddisfacente.


Nel pomeriggio , a Palazzo Galli della Banca di Piacenza, ho ascoltato il giornalista Enio Concarotti che alla presentazione del suo volume:” STORIA DEL GIORNALISMO PIACENTINO Dall’Ottocento ai primi anni 2000” ha trasmesso al pubblico presente il suo sguardo rispettoso del passato della nostra città nel campo del giornalismo e di conseguenza, di tutta la Storia della nostra ITALIA che il prossimo anno festeggerà la ricorrenza dei 150 anni di Unità. STORIA che è importante studiare e sviscerare con obbiettività nel suo evolversi perché la STORIA è madre di tutti gli insegnamenti.


Alla sera ho assistito alla presentazione del Catalogo Generale delle Opere dell’artista Franca Franchi svoltasi all’Auditorium della Fondazione. Le relazioni degli esperti sono state chiare, esaurienti e mi hanno fatto capire che ero al cospetto di un’artista che ha creato un’ARTE del tutto nuova in un panorama dove forse si pensava che nulla potesse nascere di “nuovo”. Le immagini che scorrevano me lo dimostravano ma ancora di più, me ne sono convinta quando, in piena notte, davanti alla rituale e solita camomilla, ho sfogliato il catalogo acquistato!


Le opere fotografate ed i titoli attribuiti dall’artista, mi facevano scoprire la ricchezza e la fantasia della sua immaginazione!


Partendo dalla frantumazione di specchi e cristalli, forse nel desiderio di rompere con il passato, l’artista compone un’opera che è la ricerca di una sua armonia interiore che riesce a trasmettere perfettamente a chi osserva . L’universo, il mondo tutto è in continua evoluzione…anche l’ARTE! Franca Franchi ha creato un nuovo modo di fare arte che rende l’idea di questi tempi moderni, da un lato frenetici ma con il desiderio di fissare con la propria immaginazione,un ricordo,un affetto,un sentimento,un panorama. E’ vero, nelle sue opere, materiali inutilizzabili,acquistano significati nuovi! Tutto muore ..tutto torna a vivere! Prima che il Generale Inverno mi imprigioni in casa, voglio andare a Milano, in Galleria dove sono esposte alcune opere di Franca Franchi. Sono convinta che porterà il suo nome e quello della nostra città oltre i confini dell’Italia con questa sua ARTE innovativa, come , chiaramente , ne sono convinti alla Giorgio Mondadori che è l’editore, i preparatissimi esperti d’arte presenti ed anche alla Fondazione che con la sua lungimiranza da spazio e promuove giovani artisti .

sabato 9 ottobre 2010

UNA SERATA PERFETTA!

Ieri sera ho partecipato alla manifestazione della consegna del premio CUORE D’ORO che si è svolta in modo a dir poco perfetto!
Ribadisco, manifestazione perfetta perché è iniziata con l’esecuzione dell’Inno Nazionale di Mameli, da parte della Banda di Cortemaggiore, che ha innescato in tutti i presenti il desiderio di alzarsi in piedi ed ascoltare col massimo rispetto.
Sono convinta che in molti avranno sentito la stessa emozione e commozione che ho provato io: il senso di appartenenza ad una nazione che ha trovato la sua unità solo dopo secoli se non, dopo millenni; unità che va difesa e protetta!
Ci sarà una nuova crociata aggiornata alle problematiche moderne? O una nuova Primogenita?
Io sarò certamente una eterna Don Chisciotte in gonnella .
La serata è poi proseguita con la premiazione di due insigni e giovani cardiochirurghi allievi del Prof. Mario Viganò, del quale portano avanti le ricerche in cardiochirurgia.
Di seguito ho ascoltato due relatori di medicina ospedaliera della nostra Azienda Sanitaria Locale su temi complessi e delicatissimi, con risvolti relativi all’etica della loro professione e della loro coscienza ed anima, che hanno esposto il loro sapere in modo comprensibile a persone come me, digiune su questi argomenti . Non mi dilungo oltre, perché giornalisti e professionisti della parola avranno già preparato articoli di resoconto sugli argomenti trattati.
Infine un semplice ma robusto rinfresco all’aperto nelle prime brume autunnali, che mi hanno ricordato i versi del Carducci……….La nebbia agli irti colli sale……….
Tutto perfetto, ma questa perfezione si poteva già prevedere nel prologo, quando il signor Marchini, uomo semplice, genuino, arguto, generoso e ideatore del Premio Cuore d’Oro, ha chiesto al Dott. Marazzi, Presidente della Fondazione che finanzia il Premio, di introdurre la serata. Vedere queste due persone di realtà diverse ma ugualmente importanti, mi ha fatto scattare un’associazione di idee (mi capita spesso anche per parole o avvenimenti distanziati fra di loro e nel tempo) .
Io ho visto sul palco i protagonisti di quell’episodio raccontato sui libri di storia o di latino delle scuole medie (del quale ho solo un ricordo vago), in cui il corpo umano è paragonato alla società civile dove ogni membro, anche il più umile, è indispensabile per il corretto funzionamento di tutto l’organismo. Questo principio, di collaborare in sintonia, è indispensabile per permettere all’umanità di progredire e di migliorarsi.
Magari due simili sinergie si moltiplicassero in tutta Italia!!!